TEST DI VERIFICA...

TEST DI VERIFICA nei commenti...

Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

venerdì 5 settembre 2008

UNO SCACCIASPIRITI PER MAMMA E PAPA'



Con molta calma, ma riparto anche con i miei lavoretti :P
Le vacanze avevano messo a riposo anche la voglia di tirare fuori nuove idee e, così, durante un giretto negli ultimi giorni insieme a papà e al Compare al Centro Commerciale La Rancia di Tolentino, la "famosa" puntata all'ormai mio negozietto di fiducia (Il Mondo delle Fate) avevo comprato un fiore di legno di una 20na ca. di diametro, grezzo, e a parte, i sonaglini (le tre bacchette di metallo che vedete appese sotto al "fiore") e avevo intenzione di fare questo lavoretto PRIMA della partenza dei miei, per regalarglielo da tenere sul balcone....

Poi, complici anche una gran voglia di andare a zonzo e di dolce far niente, è rimasto tutto sul tavolo della sala, ma bene in vista :)))

Poi, mercoledì mi ci sono messa d'impegno e giovedì sera era già finito :P

Allora, questi gli "ingredienti":

1 fiore di legno con buco centrale per scacciapensieri (il mio era già dotato del filo per appenderlo)
1 mazzetto di paglia lunga naturale (che avevo tenuto da un pacco pasquale...)
1 uccellino di polistirolo (che avevo comprato a Silandro, anni fa, in una bellissima libreria/cartoleria...)
tovagliolini da decoupage con soggetti vari:
1 con famigliola di topolini e bucato steso al sole
1 con una coccinella su trifoglio
1 con un'ingresso di casa con un gattino sdraiato su una sedia
1 con gallina e pulcini
1 con papere
1 con dei gattini (notare la somiglianza con Pirù.... non sembra che voglia "giocare" col pulcino?!)
1 con scoiattolo

cementite bianca
carta vetrata di differente granatura
colla per decoupage delicata (per tovagliolini)
vernice all'acqua lucida
pennelli piatti (n. 8 e n. 4)
acqua
straccetto per asciugare i pennelli
pistola per colla a caldo
1 stecca di colla a caldo
1 ago da cucito
filo da pesca
nastro di raso h. 0,5 cm
forbici (solo per tagliare il filo da pesca :P)
nastro adesivo di carta

Ho fatto così:

Il fiore in legno in partenza era piuttosto "grezzo", quindi l'ho dovuto scartavetrare ben bene, poi ho steso su tutta la sua superficie due mani di cementite bianca, scartavetrando bene tra una mano e l'altra prima con cartavetrata grossa poi via via più fine, fino ad ottenere una superficie più liscia possibile.

Dopodiche, ho scelto vari soggetti tra i tanti tovagliolini di carta da decoupage che tengo di sotto nello Stanzone delle Cose Perdute, quelli scelti li potete leggere tra gli "ingredienti".

La famigliola di topolini col bucato steso e il gattino su sedia li ho usati per decorare un lato del fiore, mentre sull'altro lato ho attaccato tutti gli altri animali ^___^

Ho cosparso di colla da decoupage per tovagliolini (sulla confezione è specificato "delicata") tutto il fiore e, man mano, ho attaccato i soggetti sui "petali" strappandoli dal tovagliolo con le mani, come fosse il cosiddetto "decopatch", perchè se li avessi ritagliati con le forbici, si sarebbe visto il bordo troppo netto tra un'immagine e l'altra, così invece è più sfumato.

Volendo, prima di attaccare i tovagliolini, si poteva dipingere con colore acrilico tutto quanto con un colore tenue, tipo avorio o beige chiaro.

Una volta attaccato tutte le immaginette e lasciato asciugare bene, ho dato 4 mani di colla (la stessa usata per attaccarle) lasciando sempre asciugare bene tra un'applicazione e l'altra.

Alla fine, per dare l'aspetto brillante al tutto, ho steso una mano di vernice all'acqua lucida.

Poi per nascondere il bordo del legno e anche le "sbavature" dei tovagliolini sullo stesso, ho attaccato tutto intorno un nastrino rosa salmone (recuperato da una bomboniera :P), procedendo piano piano con la colla stesa col pennello piatto sottile.

Sul fiore erano già predisposti i fori per far passare i fili dei "sonaglini" che, però, con gli strati di carta e colla, si sono coperti.
La loro "impronta" rimaneva comunque visibile, così con un ago da cucito bello lungo, li ho ripassati da parte a parte ricreandoli, poi ho infilato nella cruna dell'ago del buon filo da pesca trasparente e ho così fissato i sonaglini.

Per far si che i sonaglini fossero tutti alla stessa altezza ho faticato non poco... il filo da pesca "scivola" via che è una bellezza... mmmmmmm

Allora ho fissato al tavolo il fiore di legno con del nastro di carta, in modo che rimanesse bello fermo, e lo stesso ho fatto con i sonaglini poco più distanti e all'altezza ciascuno del proprio foro.

Poi ho passato il filo da pesca in ogni foro e "tirato" bene e fatto parecchi nodini e nascosti nel forellino di passaggio degli stessi, nel fiore :P ... che sudata :DDDD

Poi l'ho appeso fuori per le foto di rito e... subito un alito di vento ha dato il benvenuto alla mia nuova creazione.

Ha un suono bellissimo, delicato.

L'ho fatto sentire a mammina per telefono... e adesso non vedo l'ora di portarlo su (a Ferrara)!!! =(^.^)=

venerdì 29 agosto 2008

HO ADOTTATO.... 3 FINESTRE!!!



OK... ragazzi, io ci ho provato... davvero... giuro!

Per chi non lo sapesse, l'ultima volta ci sono cascata QUI ...


Mi sono anche iscritta ad un gruppo di "Recuperatori Anonimi"... credevo mi fosse passata, anche se l'occhio mi si posava sempre sui bidoni della spazzatura....

E invece questa mattina, complice anche il fatto che ero in giro con la Microtta, da sola, senza l'assistenza del Compare, che mi lega al sedile per aiutarmi a superare le crisi quando vedo certe cose...... Insomma... è successo ancora! Ecco!!!



E in macchina, col mio preziosissimo carico, ero così contenta e soddisfatta che sorridevo da sola!!! :DDDD


Neanche avessi fatto terno secco!!!! ^____^

E' successo che sono andata a buttare tutto il pattume (carta e plastica) che avevamo accumulato in garage nella raccolta differenziata proprio vicino a casa nostra e... quando sono andata per risalire in macchina... mi ci sono cascati gli occhi sopra ecco...

Come facevo a lasciarle lì?! ....
Il richiamo è stato troppo potente...
e devo dire che...
non è che poi mi sono opposta così tanto...

Quando, tutta contenta, ho aperto il baule della Microtta e le ho mostrate al Compare... l'ho visto proprio disperato... Ma che ci posso fare?!






Però nello Stanzone delle Cose Perdute le ho sistemate proprio bene... nemmeno ci si accorge che ci sono... uffi.... E daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii





Cosa ci farò?! Un'ideuzza ce l'ho già... tutto sta a QUANDO lo farò.....

mercoledì 27 agosto 2008

LA PORTA (SCORREVOLE) DELLA CUCINA


Ed ecco un altro lavoretto fatto alcuni anni fa, per la nostra casina...

Poco dopo aver preso possesso del nostro "nido", ho decorato la vetrata della porta della cucina.

Avevamo già specificato al costruttore di non mettere alcun vetro perchè ci avremmo pensato direttamente noi... lì per lì ci ha guardato "strano", poi ha fatto spallucce e ci ha dato retta... e non vi racconto di quel giorno che siamo venuti a scegliere i sanitari per i 2 bagni...

Mi sono così arrabbiata, ma così arrabbiata, che alla fine non ho nemmeno guardato le foto dei sanitari, gli ho detto "faccia come le pare!" ... fortuna che il Compare è più diplomatico di me... alla fine li ha scelti lui, mentre io me ne stavo di fuori col muso lungo... :DDDD

Cosa è successo?!

Niente... è che abbiamo comprato casa "su carta", ovvero... il progetto della nostra casa (appartamento in palazzina che doveva essere di 4 appartamenti, poi "magicamente" ne è comparso un 5^, ma vabbè, a noi non ci ha toccato più di tanto... tranne i tubi dello scarico del bagno che ci passano in una colonna di cartongesso dentro lo studiolo....) e tutti i w-e dei 2 anni successivi eravamo qui a controllare l'andazzo dei lavori (spesso anche nella pausa pranzo ci facevamo un salto...)

Fin dall'inizio, avevo detto al costruttore che volevo i sanitari "sospesi", cioè quelli con lo scarico a muro, che non poggiano a terra... mi sono sempre piaciuti da morire, in primis perchè mi danno l'idea di una maggiore igiene, potendoci passare sotto con lo straccio quando si lava per terra... e poi avevo visto dei modelli così belli... e anche il Compare era convinto di questa cosa e non ci sembrava vero di poterli avere dentro casa nostra :)))

Bene, quando sono arrivati al punto dei lavori in cui l'idraulico fa gli scarichi, ad una nostra ennesima visita "sul campo" ho visto subito che qualcosa non andava.... ma non essendo un tecnico della cosa, non vi ho dato tanto peso...

Be'... quando siamo venuti a scegliere (da catalogo) i sanitari, quel brocco del costruttore (insieme al figlio) ci fa vedere solo bidet e tazze "a terra"............. Li avrei strangolati con le mie mani!!!!

Ma come?! Ti ho rotto le palle per 1 anno e mezzo e... non mi fai gli scarichi per i sanitari che volevo io?!

Ci disse che quelli erano fuori capitolato (ma se abbiamo scelto TUTTO fuori capitolato, tranne le porte....) e che dovevamo dirlo subito così l'idraulico avrebbe fatto il lavoro diversamente...

Avete presente un TiRex?! ...

E poi sapete cosa mi ha risposto il figlio del brocco-costruttore? (premetto... avrà avuto si è no 25-26 anni, quindi giovane, quindi "al passo" con i tempi... credevo....)

Mi ha detto: "MA LI VUOI COME QUELLI DEGLI AUTOGRILL?"

e io "SI, MAGARI ANCHE CON LA GRIGLIA DI FERRO SOTTO, CON L'ACQUA CHE SCORRE E SI PORTA VIA LA M.........." ero imbufalita!!!!


Comunque... lasciando perdere 'st'incidenti di percorso... ce ne sarebbero altri ma ormai di acqua sotto i ponti ne è passata... e di "cacca" che ci fuoriesce dalla vasca pure.... :DDDD

Torniamo alla porta della cucina... :PPP

Ecco, abbiamo comprato il vetro (fatto a mano) in una vetreria di Fabriano poi, armata di misure, pennarellone nero e cartoncino bristol bianco, ho fatto e riportato il disegno sul vetro, ponendo il disegno "originale" (quello su cartoncino) sotto il vetro e "ricalcandolo" direttamente con il "piombo liquido" (una specie di vernice densa color piombo appunto, che solidifica dopo alcuni giorni, a seconda dell'umidità nell'aria) e poi ho dipinto le varie parti con dei colori per vetro che, una volta asciutti, diventano come di plastica; infatti, se si vuole, si può tirare via il tutto semplicemente sollevandone un lembo... così, se ci stanchiamo (ancora no :DDDD) un domani potrò fare un nuovo disegno!!!

Certo, i colori per vetro professionali sono 1000 volte meglio; ho visto i lavori fatti da una mia amica che ha un laboratorio di vetri tiffany ed è bravissima a dipingere su vetro (ha fatto lo specchio del suo bango e altri lavori fantastici).


Comunque, l'intento finale era quello di dare l'idea di un paesaggio toscano :P

domenica 24 agosto 2008

VOCI... IN CORRIDOIO...


Queste ferie di "dolce far niente" però a qualcosa hanno portato...
Finalmente, dopo 6 anni, abbiamo deciso di dipingere ANCHE il corridoio di casa, che avevamo lasciato bianco :)

Qualche girno fa siamo andati in una ferramenta con l'idea di vedere solo la cartella dei colori e poi più avanti decidere... bè... invece, io e il Compare, davanti a quella cartella, siamo rimasti "fulminati" da un bel verde pistacchio-acido!!!!! Certo, il campione era un quadrettino sì&no di 5x3 cm. e quindi... ci voleva un pò di fantasia ad immaginarselo su tutta una parete ma tant'è.... Ce lo siamo fatto preparare, in versione "lavabile" perchè il commesso ci aveva detto che quella gamma di colori si poteva fare solo in quel modo... vabbè, faccela lavabile, magari può essere utile visto che è una zona di "grande" passaggio....


Quindi, la mattina successiva, col fresco, abbiamo cominciato ad attaccare il nastro di carta (quello alto 5 cm) intorno a tutte le porte, staccato le piastre degli interruttori (3) e messo anche quello alto 2,5 cm lungo tutto il perimetro delle pareti vicino al soffitto, così da lasciare un bordino bianco, lassù in alto.

Abbiamo dipinto di verde le pareti lunghe, mentre quelle corte (occupate rispettivamente dalla porta della nostra camera da letto e di fronte da quella degli ospiti) le abbiamo lasciate bianche, per non appesantire troppo il tutto... in fondo nel corridoio non ci sono finestre ed è illuminato solo da due applique a muro.

Il colore è stato diluito da papà in un secchio con dell'acqua e steso in due mani da lui e dal Compare (papà la parte alta mentre il Compare quella bassa)
Mentre dipingevano una parete, per quanto era vivido il colore, sembrava già dipinta anche quella di fronte, perchè ci si rifletteva!!! :DDD

Poi lunedì mattina siamo passati dalla ferramenta-boutique (perchè è carammazzata!!!) qui in paese ed abbiamo comprato una bomboletta di vernice spray all'acqua color verde smeraldo ed abbiamo dipinto anche le placche degli interruttori! =(^.^)=

Invece venerdì mattina io, Compare e papà siamo andati al Centro Commerciale La Rancia di Tolentino, dove c'è un negozietto che ha un sacco di accessori per i miei lavoretti (Il Mondo delle Fate) a fare manbassa di tutto :P ... ci abbiamo lasciato 80 euri......... ma ci ha fatto anche un bello sconticino, se non altro per la benzina, come ha detto il titolare perchè ormai siamo clienti fissi :DDD
E poi tempo fa gli ho mandato via mail, la foto del quadro 3D del Borghetto di Montagna e l'ha stampata e fatta vedere ai suoi clienti... dice che così ha venduto un sacco di legnetti perchè ho dato l'idea di come utilizzarli (quelli della baita centrale, con balcone....) mmmmmmmmm, voglio l'esclusiva!!! ^_______^
Ah come solito, ho perso il filo del discorso... dicevo... di fronte c'è un "BricoIo" abbastanza grossetto e lì ho comprato la mascherina per lo stencyl che ho poi utilizzato il pomeriggio stesso per fare la greca tutto intorno al soffitto, come potete vedere dalle foto, bianco sul fondo verde e verde sul fondo bianco.
In 3 ore ho finito tutto, però ho avuto una grossissima mano dal Compare, che un pò mi reggeva la scala ma soprattutto mi reggeva il piattino con il colore, dove pucciavo un tamponcino che ho fatto smembrando una di quelle spugnette lavapiatti gialle con la parte che raspa verde.
Ho tirato via il verde (semplicemente strappandolo), poi ho preso i quattro angoli della parte gialla e ho fatto una specie di "manopola" legandoli stretti stretti con del nastro di carta bianco e intingendo la parte "tonda" a mò di tampone direttamente nel colore, scaricandolo però un pochino sul piattino stesso, sennò deborda e "sporca" il lavoro.
Semplice, efficace, economico =(^.^)=
Devo dire che ci piace tantissimo e papà ha detto che sembra il corridoio di una villa! :D
Purtroppo dalle foto il verde non rende, solo questa ne dà un'idea di quanto sia carico!!!
Sono contenta anche perchè, dovendo stare tanto sulla scala, un pò mi è passata la paura... non soffro di vertigini ma stare su quello scalino (il 4^...) mi fa sempre tremare le gambe... Invece l'altro ieri ero talmente presa da questo lavoretto che quasi non ci ho pensato :PPP

sabato 2 agosto 2008

DI API E COCCINELLE, DI FIORDALISI E DI PAPAVERI...

Fino a pochi anni fa, mi dilettavo ANCHE di punto croce... poi ho fatto un lavorone enorme (per me almeno...) per una coppia di amici che si è sposata e al quale volevamo fare un regalo diverso dal solito e, sapendo che si sarebbero sposati "in economia" perchè lei aveva un lavoro precario come insegnante e lui era appena stato licenziato e aveva da poco cominciato un nuovo lavoro, d'accordo col Compare, mi sono offerta di fare le loro bomboniere...

Ne sono stati felicissimi e, dopo aver scelto un paio di soggetti, li ho sottoposti al loro parere e... li hanno scelti tutti e due... e così ho fatto metà bomboniere con il fiordaliso e l'altra metà col papavero... L'idea delle composizioni l'ho presa da un volumetto che fa parte di una raccolta uscita a fascicoli anni fa di Susanna Idee a Punto Croce e che tengo come una bibbia, più altri volumetti monotematici splendidi!
E' stata un'esperienza bellissima e soprattutto è stato un regalo davvero unico perchè sono sicura che non ce ne saranno altre in giro di bomboniere così :D a meno che qualcuno non mi copi l'idea e poi ho avuto una grossissima mano dalla mia Suocerina, perchè man mano che le facevo gliele passavo e lei mi cuciva i bordi con la macchina da cucire.

I ragazzi futuri sposini se le sono poi confezionate una a una e alla fine è venuto fuori un cestino carinissimo!

Purtroppo non sono riuscita a fare tutte quelle che sarebbero servite (eravamo partiti da un minimo di 100, sono riuscita a farne... 96!!! ma ne mancavano almeno altre 30....) così si sono organizzati per comprare altri oggettini da lasciare ai parenti più lontani...
Pazienza, ma sono comunque stato molto contenta anche se... da allora non ho più preso ago in mano (sono passati, credo, 3 anni...) :DDD

Comunque, posterò le foto di altri lavori fatti precedentemente... chissà... magari rivedendomeli mi tornerà la voglia ^____^

domenica 27 luglio 2008

LA PORTA DELLA NOSTRA CANTINA


Non so perchè ma, da quando ho inaugurato il blog dei miei lavoretti, non mi è mai venuto in mente di farvi vedere la porta della nostra cantinetta....
Me ne sono ricordata grazie ad alcune mail scambiate con l'amica Valverde (ciao Cara!!!) e così ho pensato di mostrare anche a voi un lavoro fatto ormai 5-6 anni fa...

La porta è stata acquistata da un rigattiere a Fabriano, il Signor Bernardo, che ha un negozio di mobili e cose varie, più o meno antiche, più o meno di valore...

Appena ci siamo trasferiti nella nostra nuova casetta (dopo 7 anni di affitto...), abbiamo fatto ridurre una stanza in garage, quella che il costruttore aveva identificato come "cantina", perchè effettivamente era un pò troppo grande per essere usata solo come tale e ci serviva una camera "da sgombero" e una cantinetta vera e propria, visto che ormai, grazie agli amici, avevamo imparata ad apprezzare il buon bere :DDD


Quindi abbiamo affidato il grosso del lavoro ad un ragazzo bravissimo, che ci ha tirato su un muro in cartongesso, ricavando così una "cantinetta" lunga e stretta, dove conserviamo vini, birra e olio.
Ha fatto un lavoro perfetto! E' riuscito perfino, dandoci consigli su quali "cerniere" comprare per la porta, che era originariamente dotata di quelle "ad incastro" per gli stipiti in legno, a fissarla al muro così da non dover spendere un patrimonio dal falegname per farci ricostruire l'infisso ormai andato perso....


Prima di far fare questo lavoro, la sottoscritta ha gironzolato spesso dal rigattiere di cui sopra, alla ricerca di un "tesoro" di porta.... :)

Poi una sera l'ho vista... è stato colpo di fulmine... Ho chiamato subito il Compare col cellulare, che è venuto a vederla e ce la siamo portata a casa alla modica cifra di 60 euro (5 anni fa) :P

Era in condizioni pessime!!! Purtroppo non ho le foto "del prima", vi dico solo che aveva addosso almeno 3 strati di vecchia vernice, venuti fuori a furia di sverniciatori e spatole consumate!

Nell'ordine ho trovato: marrone, grigio-azzurro e beige chiaro...


Quando finalmente ho visto il suo colore originale, sono stata mesi a rimuginare se lasciarla così, con solo una mano di cera protettiva, o se tingerla con l'impregnate noce scuro...
Alla fine ha vinto il noce scuro, come potete vedere :)

Essendo però una PORTA speciale, il mio primo e vero lavoro di "restauro" per la nostra casina, volevo darle un tocco speciale e così vi ho dipinto sopra un pò di cose.... :D


Il topino che esce dal buco l'ho copiato dal mio libro di tromp-l'oeil preferito e cioè questo:

lo vedete protagonista sulla copertina? :DDD


Mentre la farfalla da un foglio di carta per decoupage-cartonnage
e il gattone....

non trovate che somigli a "qualcuno"?! :DDD



Vi assicuro che quando l'ho dipinto non pensavo minimante a Lei :DDD
Ah! Il quadretto appeso in alto, l'abbiamo comprato in Toscana, anni fa.... :))))

martedì 22 luglio 2008

Piasta in cotto "SOTTO CASA"


Questo angolino di casa l’abbiamo realizzato io e il Compare nel giro di una domenica pomeriggio, verso la fine di aprile scorso (escludendo i tempi di asciugatura del Vinavil su cui abbiamo fatto aderire la ghiaietta beige della parte inferiore della “casa”).

La base è una semplicissima piastrella di cotto grezza, mentre il “marciapiede” lastricato di mattonelle di cotto, è una striscia doppia di cartoncino pesante marrone, che abbiamo attaccato in parte allo spessore inferiore della piastrella stessa.





Il balconcino con finestra, l'avrete capito, è realizzato col decoupage.
Però non l'abbiamo incollato direttamente alla piastra, ma ad un cartoncino marrone e poi, una volta ben asciutto di nuovo ritagliato accuratamente e incollato alla piastrella, per evitare che (essendo carta sottile) incollandosi alla stessa, venissero fuori i "bozzi" e le irregolarità proprie del cotto grezzo.

L’ho portata in ufficio per farla vedere alle colleghe e… non l’ho riportata a casa perché… una delle ragazze se ne è innamorata subito e se l'è portata via!

Lei dice che l'ha conquistata subito il gattino *___* ... ben vengano allora! ^____^

Così sabato scorso siamo tornati a Gubbio, nel mio negozietto di fiducia e ho comprato un altro paio di questi gattini :))))